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Diritti alla follia

Associazione impegnata sul fronte della tutela e della promozione dei diritti fondamentali delle persone in ambito psichiatrico e giuridico.

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Alleanza

Comunicato stampa: Nasce ALIBES, l’Alleanza per la LIbertĆ  di Scelta e il Bene-Essere psicoSociale

Diritti alla Follia · 16/03/2023 · Lascia un commento

Nasce ALIBES, l’Alleanza per la LIbertĆ  di Scelta e il Bene-Essere psicoSociale

Si ĆØ costituita un’Alleanza tra numerose realtĆ  organizzate, operanti in Ć mbito nazionale e locale, per l’avvio di un’azione comune tra quanti intendono proporre un cambio di paradigma a livello normativo, amministrativo e delle prassi operative concernenti le persone che vivono un disagio psicosociale, comunemente definiti i ā€œmattiā€, e coloro che agli stessi Ā sono spesso assimilati sul piano dello stigma sociale e della privazione di ogni diritto, Ā assumendo a pretesto la loro più o meno presunta incapacitĆ  di decidere per sĆ© stessi.

“Nell’àmbito delle attivitĆ  pubbliche rivolte alle persone con disabilitĆ  psicosociale o a rischio di discriminazione in ragione della propria vulnerabilitĆ ā€, dichiarano i promotori e le promotrici ā€œci troviamo di fronte a fenomeni di sistematica lesione dei diritti fondamentali della persona e al persistere del modello organicista o bio-medico, che trascura gli aspetti psicosociali che sono stati messi in rilievo dall’Organizzazione Mondiale della SanitĆ  e in campo giuridico dalle Nazioni Unite con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con DisabilitĆ  (CRPD)”. La legge 3 marzo 2009, n. 18, con cui il Parlamento Italiano ha autorizzato la ratifica della Convenzione, sottoscritta dal nostro Paese il 30 marzo 2007, ĆØ tutt’ora inattuata. La possibilitĆ  che la rivoluzione copernicana dettata dalla CRPD possa compiersi, come da ultimo ha ricordato il Comitato preposto al monitoraggio dell’attuazione della stessa rivolgendosi all’Italia, sono legate ad una vera e propria necessaria alfabetizzazione degli Ā operatori e delle operatrici della cosiddetta ā€œsalute mentaleā€ operanti negli ambiti sociale, sanitario, giudiziario, amministrativo ed in collaborazione con le famiglie su questi temi, ciò affinchĆ© la loro stessa attivitĆ  sia improntata al riconoscimento ed al rispetto dei diritti umani di ciascun individuo.

ALIBES, richiamando le Istituzioni ed i servizi operanti in questo campo alla conoscenza ed al rispetto dei principi della CRPD, ritiene fondamentale che vengano introdotti specifici vincoli che pongano fine all’arbitrio sperimentato dalle persone e dalle famiglie nell’incontro coi servizi, e che si creino le condizioni utili e necessarie per garantire a tutti i cittadini e a tutte le cittadine il diritto di far valere le proprie ragioni a fronte di interventi sanitari coercitivi, perchĆ© nessuno e nessuna possa esservi sottoposto. Occorre, in estrema sintesi, che la condizione di ā€œdisagioā€ non possa più essere utilizzata come il ā€œbiglietto d’ingresso per una terra di nessunoā€ ove le più sacre prerogative dell’individuo, all’interno di uno Stato di diritto, sono cancellate”.

ā€œPer un verso rileviamo con preoccupazioneā€, aggiungono i promotori e le promotrici ā€œcome siano state letteralmente ignorate dall’Italia le raccomandazioni del Comitato ONU CRPD, che nell’ agosto 2016 segnalava al nostro Paese le urgenti riforme funzionali ad allineare la normativa e le prassi italiane ai diritti riconosciuti alle persone con disabilitĆ  psicosociale dalla Convenzione stessa. In particolare, il Comitato ha chiesto all’Italia di abolire l’interdizione e l’inabilitazione, e di riformare l’amministrazione di sostegno, affinchĆ© essa non possa più essere impropriamenteintesa come regime decisionale sostitutivo della persona beneficiaria, ma si configuri come un supporto all’espressione delle volontĆ  della persona stessa, e come uno strumento funzionale alla sua autodeterminazione; va inoltre rivista la disciplina del trattamento sanitario obbligatorio (in accordo anche alle ripetute, da ormai vent’anni, raccomandazioni del Comitato di Prevenzione della Tortura – CPT), e quella delle misure di sicurezza per i soggetti non imputabili (le REMS e l’eterna libertĆ  vigilata).

Per altro verso constatiamo che il dibattito pubblico attorno ai temi della ā€œsalute mentaleā€ si muove nella direzione di un ulteriore aggravamento di tale stato di clamorosa illegalitĆ  internazionale dello Stato italiano. L’azione pubblica in tema di ā€œsalute mentaleā€ e la quotidiana operativitĆ  dei Dipartimenti di Salute Mentale sono carenti in quanto:

  • ignorano le recenti ā€œLinee guida sulla deistituzionalizzazioneā€ del Comitato ONU CRPD;
  • non consentono che alcun ruolo effettivo (culturalmente e pubblicamente riconosciuto) sia svolto da utenti ed ex utenti (del cui apporto ci si avvale in molte esperienze all’estero);
  • non concedono alcuno spazio ad esperienze sociali che in altri Paesi hanno dato ottima prova di efficacia (qui in gran parte del tutto ignorate);
  • ā€œschiaccianoā€ la libertĆ  terapeutica dei medici costringendoli a ā€œcondotte professionali difensiveā€, minando in radice ogni possibile alleanza con gli utenti;
  • sono costruite senza alcuna consapevolezza della centralitĆ  del destinatario e della destinataria del servizio nella gestione delle risorse messe in campo, apparentemente, a suo beneficio”.

“Non ĆØ rinviabile“, concludono i promotori e le promotrici del progetto ā€œuna serena ed equilibrata, ma decisa, rivalutazione critica delle evidenze relative al rapporto tra benefici e rischi nella somministrazione, soprattutto a lungo termine, delle principali classi di psicofarmaci, valorizzando tutte le evidenze disponibili sui percorsi di deprescrizione (considerati i costi economici e sociali delle terapie farmacologiche a lungo termine e delle disabilitĆ  fisiche e funzionali che ne possono derivare)ā€.

                                                                                                                                        lì 16 marzo 2023

Aderiscono al progetto :

Associazione Michele Baù – Angeli con le ali

Associazione Radicale Diritti alla FolliaĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Associazione Diritti senza BarriereĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Associazione AMA Linea di SconfineĀ Ā 

Movimento PsicospiritualeĀ  Ā 

Associazione Code per CuriosiĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Associazione Keep onĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Associazione Professione in Famiglia

Associazione Spazio DisponibileĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Associazione superstiti e vittime della psichiatriaĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Associazione UHRTAĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Centro di Relazioni UmaneĀ Ā 

Centro Informare un’HĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Centro per l’alternativa alla psichiatria Francesco Lorusso

Centro PoiesisĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā  Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Circolo Chico MendezĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Comitato dei Cittadini per i Diritti UmaniĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Cooperativa IncontrocorrenteĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

ENIL ItaliaĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

ENIL Lombardia

Istituto SalesĀ 

Mad in Italy portale di informazione scientificaĀ 

PoiesisolidaleĀ Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā Ā 

Per informazioni e adesioni infoalibes@gmail.com

 

 

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