udienza
Comunicato stampa: LA LIBERTAā DI YASKA E LA PERSECUZIONE ISTITUZIONALE CUI Eā SOTTOPOSTA LA MADRE JEANETTE FRAGA. IL 3 NOVEMBRE Ā PRESIDIO DINANZI AL TRIBUNALE DI FIRENZE DELLāASSOCIAZIONE RADICALE āDIRITTI ALLA FOLLIAā
AvrĆ luogo il 3 Novembre, presso la Corte di Appello di Firenze, unāudienza per discutere il ricorso di Jeanette Fraga avverso la condanna per āsequestro di personaā, a carico della figlia Yaska, inflitta dal tribunale di Firenze.
Quello stesso Stato che dal 2015 tiene sotto sequestro Yaska, impedendole ā oltre ai liberi contatti con i familiari e gli amici e libere uscite ā finanche le più elementari possibilitĆ di libera comunicazione telefonica e telematica, sfoga la sua impotenza processando lāunico individuo che ha sempre rispettato i diritti fondamentali di Yaska, lottando strenuamente per garantirle una vita libera e soddisfacente, nonostante le condizioni di difficoltĆ della ragazza. Questa ĆØ la vera ācolpaā per cui ĆØ a processo Jeanette: avere inverato i diritti riconosciuti ai portatori di disabilitĆ psico-sociale dalla Convezione Onu CRPD del 2006 in un contesto istituzionale nel quale di quei diritti si commette una violazione sistematica e quotidiana da parte delle diverse articolazioni della Repubblica italiana chiamate ad āaiutare i fragiliā.
Contro questa vergogna e per invocare, sia la liberazione di Yaska, che ĆØ sottoposta a tutela ed istituzionalizzata da sette anni in un luogo di ācuraā contro la sua volontĆ (e che ha dovuto subire unāinterruzione di gravidanza forzata), sia lāassoluzione di Jeanette Fraga, lāAssociazione Radicale āDiritti alla Folliaā sarĆ presente con il consueto presidio dinanzi al Tribunale di Firenze, a partire dalle ore 11.30 di giovedƬ 3 novembre. Invitiamo i cittadini e le cittadine sensibili a questi temi a raggiungerci, ad aiutarci, a scendere in campo per difendere la libertĆ di Yaska e le ragioni dellā innocenza di Jeanette quale strumento per cambiare le condizioni di vita di migliaia di segregati come Yaska.
Ricordiamo che Jeanette Fraga, nellāambito della persecuzione istituzionale messa in atto nei suoi riguardi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze (a āprotezioneā delle condotte, denunciate reiteratamente da Jeanette, delle tutrici e del Giudice tutelare, e nellāillusione di āfar tacereā Jeanette in ordine alle reali condizioni di vita della figlia, ĆØ stata processata ed assolta giĆ per lāaccusa di concorso in violenza sessuale a danno della figlia (della quale non avrebbe impedito una vita sessuale che ā ad avviso della procura ā alla ragazza doveva essere negata), processata ed assolta per lāaccusa di maltrattamenti in famiglia (smentendosi le tesi della procura circa lāinadeguatezza delle cure e dei trattamenti propiziati da Jeanette nei confronti della figlia), processata ed assolta per lāaccusa di ādisturbo dellā occupazione e del riposo delle personeā (a seguito delle miserabili lamentele che il vicinato della famiglia aveva mosso per il ādisturboā arrecato da Yaska nel corso delle ācrisiā che aveva quando viveva in casa con la madre).
Lāaugurio ĆØ che ā anche a Firenze ā vi sia una stampa libera che trovi la forza di approfondire e narrare questa vicenda.
Associazione Radicale Diritti alla Follia