CāĆØ da applicare chirurgicamente una sonda gastrica (PEG) per procedere alla alimentazione artificiale di un anziano Parkinsoniano; si tratta di mettere in diretta comunicazione lo stomaco con lāambiente esterno. I medici non si fidano a decidere da soli. Che si fa? Beh, siamo in Italia: abbiamo lāAmministrazione di sostegno. Ce ne priviamo? Istanza al Tribunale, dunque, per la nomina dello specialista in sonde ed affini. I familiari eccepiscono. Di solito le nomine fioccano. Non questa volta. A Milano, un Giudice Tutelare va in controtendenza e distaccandosi dallāandazzo dominante, prende lāIstituto dellāAmministrazione di Sostegno con le pinze della logica e del buon senso (giuridico), e respinge lāormai parossistico ricorso a questa figura: che dovrebbe sempre – spiega lāilluminato – essere considerata, āun istituto residualeā.
Il Giudice rileva infatti che non ĆØ sufficiente essere anziani ā malati ā disabili per rendere necessaria (ma nemmeno opportuna) la misura di protezione, dovendosi altrimenti ritenere che qualunque malato necessiti di un AdS, istituzionalizzando e burocratizzando un istituto che, comportando vere e proprie limitazioni alla capacitĆ di agire delle persone, deve essere inteso quale RESIDUALE.
Quando serve lāAmministrazione di sostegno?