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Diritti alla follia

Associazione impegnata sul fronte della tutela e della promozione dei diritti fondamentali delle persone in ambito psichiatrico e giuridico.

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Diritti alla Follia

Diritti alla Follia · 29/12/2024 · Lascia un commento

UNA FIRMA PER LE RIFORME – DA OGGI, ONLINE!

Diritti alla Follia ti invita a sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare che mettono i diretti interessati al centro delle decisioni

FIRMA ORA online gratuitamente, con SPID, CIE o CNS, sulla piattaforma pubblica, in pochi clic, senza uscire da casa:

ECCO LE PROPOSTE DI LEGGE:

Abolizione dell’Interdizione e dell’Inabilitazione e Riforma dell’Amministrazione di Sostegno:

Superiamo strumenti obsoleti e discriminanti per garantire diritti, trasparenza e protagonismo a chi vive queste realtà

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/1800001

Riforma del Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO)

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/1800000

Adeguamento alla Costituzione e agli obblighi internazionali per garantire il rispetto dei diritti fondamentali, la difesa effettiva e un controllo giurisdizionale rigoroso e sostanziale

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https://dirittiallafollia.it/2024/12/29/10839/

Diritti alla Follia: La Mozione del Congresso e il percorso verso le riforme legislative

Diritti alla Follia · 23/12/2024 · Lascia un commento

Il VII Congresso dell’Associazione Radicale “Diritti alla Follia”, tenutosi il 14 e 15 dicembre 2024, ha tracciato con determinazione il percorso per il prossimo anno: affrontare le violazioni dei diritti umani e l’indifferenza istituzionale.

L’Assemblea ha approvato il mandato agli organi dirigenti per il rilancio di due proposte di legge di iniziativa popolare, ora disponibili sulla Piattaforma Nazionale dei referendum e delle iniziative popolari:

  1. Abolizione dell’interdizione e dell’inabilitazione e la riforma dell’amministrazione di sostegno;
  2. Riforma del trattamento sanitario obbligatorio (TSO), denunciando la sua incompatibilità con i principi costituzionali e gli obblighi internazionali

L’obiettivo è chiaro: raggiungere 50.000 firme in sei mesi, mobilitando tutte le risorse e la rete di attivisti per obbligare il Parlamento a discutere e affrontare temi troppo a lungo ignorati.

Nonostante gli appelli delle istituzioni internazionali e casi drammatici come quello di Marta Garofalo Spagnolo, il sistema italiano continua a perpetuare una vergognosa segregazione. L’associazione ha denunciato la disumanità del “manicomio diffuso”, dove migliaia di persone vivono private dei loro diritti, ridotte a oggetti di tutela anziché soggetti di autodeterminazione.

Con il Congresso, si è levato un grido di protesta contro l’inerzia di un sistema che rifiuta di adeguarsi agli standard internazionali sui diritti umani, mentre chi cerca di combattere questa ingiustizia viene criminalizzato.

L’Assemblea ha ribadito la necessità di superare il muro della disinformazione e del silenzio attraverso azioni nonviolente e collaborazioni strategiche con realtà come Mental Health Europe, ENUSP, Strali e il portale Mad in Italy, per promuovere una rivoluzione culturale e legislativa.

Tra le iniziative delineate, un ruolo cruciale spetta agli Specialisti alla Pari (Peer Specialists), che devono diventare garanti del rispetto dei diritti, sostituendo la coercizione con il supporto, la segregazione con l’inclusione.

Per rafforzare l’azione e consolidare il proprio ruolo, l’associazione adeguerà il proprio statuto per acquisire la qualifica di Associazione di Promozione Sociale (APS) e iscriversi al RUNTS. Questo permetterà di accedere a nuovi strumenti e risorse per portare avanti il proprio impegno.

La quota associativa per l’anno 2025 è stata fissata a € 50,00, un contributo essenziale per dare forza a questa rivoluzione.

Invitiamo tutti – iscritti, simpatizzanti, cittadini – a unirsi a questa causa. Firmate, mobilitatevi, sostenete l’associazione. Perché il cambiamento non arriva da chi resta in silenzio

ISCRIVITI
Mozione generale 2024Download

UNA FIRMA PER LE RIFORME – DA OGGI, ONLINE!

Diritti alla Follia ti invita a sostenere due proposte di legge di iniziativa popolare che mettono i diretti interessati al centro delle decisioni

FIRMA ORA online gratuitamente, con SPID, CIE o CNS, sulla piattaforma pubblica, in pochi clic, senza uscire da casa:

ECCO LE PROPOSTE DI LEGGE:

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/1800001

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Comunicato stampa:Processo a Gigi Monello:una vicenda simbolo di ingiustizia e una richiesta di cambiamento

Diritti alla Follia · 19/12/2024 · Lascia un commento

Cagliari, 19 dicembre 2024 – È forse il caso più emblematico dei paradossi insiti nella Legge 6/2004 sull’Amministrazione di Sostegno. Sin dal settembre 2020, la nostra Associazione segue con apprensione e indignazione la vicenda giudiziaria di Gigi Monello: ex insegnante, scrittore, editore, oggi attivista della nostra rete. Un uomo colpevole, a quanto pare, di aver troppo amato e protetto sua madre, “disturbando” gli ingranaggi di un sistema consolidato che si articola in tre elementi: Amministratori di Sostegno (AdS), Giudici Tutelari e Procure della Repubblica.

Il caso Monello si è trascinato per tre anni in Tribunale, con sette udienze e accuse che oscillano tra il surreale e il calunnioso: maltrattamenti e stalking. Il prossimo 19 dicembre 2024, alle ore 10:30, nel Tribunale di Cagliari, si svolgerà l’ultima udienza, che culminerà con le richieste del PM, l’arringa difensiva e la sentenza.

Dietro le accuse, emerge un disegno inquietante: l’allontanamento di un figlio dalla madre – un rapporto affettivo durato 67 anni – sancito dall’intervento di un’Amministratrice di Sostegno estranea alla famiglia, con il pieno avallo di un Giudice Tutelare e la complicità della Procura. Una decisione che non può lasciare indifferenti: siamo di fronte alla negazione dei legami familiari e alla violazione del diritto di affetto e cura.

La vicenda di Gigi Monello è solo una delle centinaia di storie di relazioni affettive violate che la nostra Associazione, Diritti alla Follia, ha portato alla luce in questi anni. Non ci fermeremo. L’aberrazione giuridica e umana generata da questa Legge impone una riflessione collettiva e una riforma urgente.

Ad ogni udienza del processo, siamo stati presenti, documentando e commentando in diretta sui nostri canali social.

Mesi fa Diritti alla Follia ha depositato presso la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione una Proposta di Legge di iniziativa popolare per l’abolizione dell’interdizione e dell’inabilitazione, nonché per la riforma dell’Amministrazione di Sostegno. La Campagna di raccolta firme, “Fragile a Chi?!”, è in corso.

Il 19 dicembre, intorno alle ore 12.00 saremo sulla scalinata d’accesso al Palazzo di Giustizia di Cagliari, per far sentire la nostra voce, con coraggio e determinazione.

Invitiamo la stampa locale, i cittadini, le associazioni e le persone sensibili a queste tematiche a unirsi a noi.

FIRMA ORA LA PROPOSTA DI LEGGE – DA OGGI, ONLINE!

Abolizione dell’Interdizione e dell’Inabilitazione e riforma dell’Amministrazione di Sostegno, strumenti obsoleti e discriminanti devono lasciare spazio a diritti, trasparenza e protagonismo per chi vive questa realtà.

Bastano pochi clic per fare la differenza: firma gratuitamente online con SPID, CIE o CNS sulla piattaforma pubblica, senza uscire di casa.

Firma qui per la riforma dell’Amministrazione di Sostegno
https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/1800001

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VII Congresso Annuale “Diritti alla Follia”: (R)esistenze e (In)dipendenze:Voci e Riforme per i Diritti Milano 14-15 dicembre 2024 – Comunicato stampa

Diritti alla Follia · 06/12/2024 · Lascia un commento

Milano 14-15 dicembre 2024

Il VII Congresso annuale dell’Associazione Radicale “Diritti alla Follia” si terrà a Milano il 14 e 15 dicembre presso la sede di ChiaAmaMilano in Via Laghetto,2. Con il titolo “(R)esistenze e (In)dipendenze: Voci e Riforme per i Diritti”, l’evento si propone di rovesciare la narrativa dominante: non più fragilità, non più vittime, ma protagonisti che rivendicano spazio, diritti e autodeterminazione.

Il Congresso sarà un “luogo” di proposte e azione. Non sarà un rifugio per “ultimi” o “invisibili” ma una chiamata collettiva per riconoscere la forza della resistenza. Le persone non chiedono compassione: esigono una società capace di accogliere e valorizzare le differenze, abbandonando per sempre la logica del controllo e della coercizione.

Sabato 14 dicembre

La mattinata si aprirà con gli interventi di Michele Capano, presidente dell’associazione, che sottolineerà quanto sia urgente abbattere gli ostacoli ancora presenti nella legislazione e nella cultura italiana; seguirà Cristina Paderi, segretaria, che illustrerà il cammino che ha condotto ad iniziative come la Campagna “Fragile a Chi?!”. Giuseppe Alterio, membro del direttivo, illustrerà i passi concreti per riformare l’Amministrazione di Sostegno e il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO), grazie anche alla partecipazione attiva dei cittadini. La mattinata proseguirà con l’intervento di Michela Corallo, docente di sostegno, che affronterà il tema del disagio giovanile a scuola, proponendo metodologie di intervento alternative al trattamento farmacologico.

La giornata proseguirà con una tavola rotonda sulla costituzionalità del TSO, dove si discuterà se sia accettabile che lo Stato possa limitare la libertà personale senza garantire trasparenza e difesa legale. Interverranno esperti come Andrea Michelazzi e Carlo Piazza, psichiatri, insieme a Francesco Maisto, Garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà.

Maria Rosaria D’Oronzo, evidenzierà come la mentalità manicomiale persista sotto nuove forme, mentre Christian Loda (CPT) e Maja Bova (CIDU) offriranno prospettive sui diritti umani e sugli standard europei.

Nel pomeriggio, la tavola rotonda “L’inganno della protezione giuridica: il difficile cammino dei diritti umani affermati dalla CRPD” smaschererà le contraddizioni dei sistemi di tutela. Elisa Marino (FISH) analizzerà l’art. 12 della CRPD, mentre Amalia Gamio (Comitato ONU CRPD) denuncerà l’istituzionalizzazione come alibi per evitare il confronto con la diversità. Marine Uldry (EDF) presenterà il rapporto sull’autonomia nell’UE, e Olga Kalina (ENUSP) illustrerà alternative alle misure coercitive in psichiatria. Chiuderanno Giampiero Griffo (DPI) e Carla Maria Reale (Università di Genova), con un focus su capacità giuridica ed empowerment. La discussione sarà moderata dalle attiviste Anna Estdhal e Cristina Paderi.

Domenica 15 dicembre

Il secondo giorno sarà dedicato al supporto tra pari (Peer Support), con gli interventi di Marcello Maviglia (Università del New Mexico), Federica Mangione ed Elena Faccio, che esploreranno il ruolo degli ESP (Esperti in Supporto tra Pari) come strumento di emancipazione e oggetto di ricerca. Simona Lancioni (Centro Informare un’h) parlerà di auto-rappresentanza, mentre Jennifer Alvarez offrirà una testimonianza di speranza e empowerment.

Anna Barracco rifletterà su come gli ESP possano favorire l’indipendenza dai servizi istituzionali, e Liuska Sanna (MHE) presenterà la guida internazionale sul Peer Support, collegando esperienze italiane ed europee.

Il dibattito, moderato da Susanna Brunelli, mostrerà il potenziale trasformativo del supporto tra pari per mettere al centro la persona e la sua autonomia.

Contatti e informazioni: dirittiallafollia@gmail.com
Il programma completo è disponibile in allegato

locandina Programma Congresso MilanoDownload
Poster En. versionDownload
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Comunicato stampa:Riforma del TSO: adeguamento alla Costituzione e agli obblighi internazionali dell’Italia

Diritti alla Follia · 22/11/2024 · Lascia un commento

Roma, 22 novembre – Ieri mattina, presso la Corte di Cassazione, l’Associazione Radicale Diritti alla Follia ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). L’iniziativa mira ad adeguare la normativa attuale alla Costituzione italiana e agli obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese, intervenendo su una pratica che, come recentemente evidenziato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 24124, presenta gravi carenze rispetto alla tutela dei diritti fondamentali.

All’evento erano presenti i promotori della proposta, Michele Capano, presidente dell’associazione, insieme a iscritti e simpatizzanti dell’associazione, oltre a esponenti del mondo giuridico, psichiatrico e dei diritti umani.

La proposta di riforma vuole sanare le numerose violazioni rilevate nella normativa vigente, che oggi non garantisce la piena tutela dei diritti delle persone sottoposte al TSO. Questioni come l’assenza di notifiche trasparenti e tempestive, la mancata audizione della persona interessata da parte del Giudice tutelare, la scarsa attenzione al diritto di difesa tramite un avvocato e il controllo giurisdizionale spesso limitato alla mera forma sono state al centro dell’analisi condotta dall’associazione. La riforma punta a riportare il TSO nell’alveo della legalità, assicurando il rispetto dei principi costituzionali, tra cui il diritto all’informazione, al contraddittorio e a una difesa effettiva.

La proposta trae inoltre ispirazione dalle raccomandazioni del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (CPT), che ha richiamato l’Italia a garantire che ogni restrizione della libertà personale sia sottoposta a un controllo giurisdizionale rigoroso e sostanziale. Secondo i promotori, è urgente che il legislatore intervenga per adeguare il TSO agli articoli 2, 3, 13, 24, 32 e 111 della Costituzione, tutelando i diritti di alcune delle persone più vulnerabili nella nostra società.

L’Associazione Radicale Diritti alla Follia, impegnata dal 2017 in questa battaglia, sottolinea come questa proposta sia una risposta concreta alle istanze di chi, per anni, ha subito violazioni sistematiche dei propri diritti.

                                                                                           Roma 22 novembre 2024

Associazione Diritti alla Follia

Michele Capano, Cristina Paderi, Susanna Brunelli

Proposta di riforma della procedura di applicazione del TSO con legge attuale a fronteDownload
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