LāAssociazione Radicale “Diritti alla Follia” arriva per la prima volta a Milano con il suo VII Congresso Annuale. Con il titolo “(R)esistenze e (I)ndipendenze: Voci e Riforme per i Diritti“, il Congresso si propone una missione chiara: elevare Voci di Resistenze come forza motrice e filo conduttore dellāintera edizione. Il Congresso punta a far emergere testimonianze vive e concrete come vere e proprie scintille di una riforma legislativa reale.
Non sarĆ una conferenza formale o una discussione accademica su temi astratti. Questo Congresso ĆØ un tributo, un megafono per chi ha fatto della propria esperienza di resistenza un inno al riconoscimento dei propri diritti.
Ad aprire i lavori sarĆ Michele Capano, presidente di “Diritti alla Follia“, con una riflessione sul cammino ancora irto di ostacoli dellāItalia per garantire diritti reali alle persone con disabilitĆ psicosociale. SeguirĆ Cristina Paderi, segretaria dellāassociazione, che illustrerĆ i temi della provocatoria Campagna āFragile a Chi?!ā, una sfida a pregiudizi profondi attraverso una visione rinnovata di indipendenza e dignitĆ . Giuseppe Alterio, membro di āDiritti alla Folliaā, illustrerĆ il percorso della raccolta firme per riformare l’Amministrazione di Sostegno e il Trattamento Sanitario Obbligatorio, con lāobiettivo di avviare una raccolta firme telematica per ampliare la partecipazione e sostenere la Campagna.
Michela Corallo, docente di sostegno, porterà uno sguardo al mondo della scuola, dove il disagio giovanile può e deve essere gestito con risorse alternative al trattamento farmacologico.
Sabato 14 Dicembre
La prima giornata culminerĆ in una tavola rotonda su uno dei temi più delicati e urgenti: la costituzionalitĆ del trattamento sanitario obbligatorio (TSO), tema sollevato dalla Cassazione con l’ordinanza n. 24124. āDiritti alla Folliaā propone modifiche per garantire trasparenza, diritto al contraddittorio e difesa legale, evitando restrizioni arbitrarie alla libertĆ personale. Parallelamente, verranno presi in esame i vari Disegni di Legge per la riforma della salute mentale depositati in Parlamento. Tutti riconoscono l’urgenza della riforma, ma con prioritĆ differenti.
Ne discuteranno in particolare Andrea Michelazzi, psichiatra triestino, membro di āDiritti alla Folliaā, e Carlo Piazza, psichiatra veronese. Michelazzi affronterĆ il tema della “capacitĆ legale universale” come strumento per una visione pragmatica della realtĆ , mentre Piazza offrirĆ una prospettiva sui limiti attuali delle risorse pubbliche nei Servizi di Salute Mentale e analizzerĆ le proposte di modifica della āLegge 180ā.
Gli interventi proseguiranno con Francesco Maisto, Garante dei Diritti delle Persone Private della LibertĆ per il Comune di Milano, Christian Loda del Comitato per la Prevenzione della Tortura (CPT) e Maria Rosaria DāOronzo, membro di āDiritti alla Folliaā, che racconterĆ come la logica del āmanicomioā continui a persistere in molti contesti. Massimiliano Bagaglini del Sottocomitato delle Nazioni Unite per la Prevenzione della Tortura (SPT) e Maja Bova del Comitato Interministeriale Diritti Umani (CIDU) offriranno infine una prospettiva sui diritti umani, confrontando il caso italiano con il panorama europeo.
Il pomeriggio si aprirĆ con una riflessione intitolata āLāinganno della protezione giuridica. Il difficile cammino dei diritti umani affermati dalla CRPD: analisi e proposteā. Questo momento di approfondimento sarĆ dedicato a esaminare le contraddizioni e le sfide nella realizzazione dei diritti umani per le persone con disabilitĆ psicosociali, come sancito dalla CRPD. Attraverso unāanalisi critica dellāattuale sistema di protezione giuridica e delle proposte di riforma, si metteranno in luce le problematiche strutturali e le possibili strade per garantire una tutela autentica e rispettosa della dignitĆ e dellāautodeterminazione.
Apre il dibattito Elisa Marino, componente dellāUfficio Legislativo della Federazione Italiana per il Superamento dellāHandicap (FISH), che analizzerĆ i sistemi di protezione giuridica, in relazione allāart. 12 della CRPD. SeguirĆ Amalia Gamio, Vicepresidente del Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con DisabilitĆ , con un intervento critico sullāistituzionalizzazione come alibi per evitare di confrontarsi con la diversitĆ . A Marine Uldry, Coordinatrice per le Politiche dei Diritti Umani presso il Forum Europeo DisabilitĆ , il compito di presentare il rapporto dellāEDF, che descrive criticitĆ , sfide e proposte per garantire la capacitĆ giuridica e la libertĆ di scelta in Europa. Olga Kalina, Presidente della Rete Europea degli (ex) Utenti e Sopravvissuti alla Psichiatria, esplorerĆ la situazione delle misure coercitive in psichiatria, sottolineandone gli effetti dannosi e le strade possibili per il loro superamento. Giampiero Griffo, membro del World Council of Disabled Peoples’ International (DPI), discuterĆ come il rispetto della capacitĆ giuridica e della scelta personale possano rafforzare lāempowerment delle persone con disabilitĆ in Europa. Carla Maria Reale, ricercatrice all’UniversitĆ di Genova, concluderĆ analizzando la nozione di “capacitĆ legale” dellāart. 12 della CRPD, usando come esempio lāagency nella sfera sessuale.
La discussione sarĆ moderata da Anna Estdhal di “Diritti alla Follia“, attivista impegnata nel sociale e da Cristina Paderi.
Domenica 15 Dicembre
La mattinata ĆØ dedicata al āPeer supportā, il supporto tra pari e, la tavola rotonda intitolata provocatoriamente āIl supporto tra Pari: Parola d’ordine indipendenzaā, mira a enfatizzare l’importanza dellāindipendenza da un modello assistenziale istituzionalizzato.
Marcello Maviglia, professore allāUniversitĆ del New Mexico, illustrerĆ il āPeer supportā come percorso di emancipazione. Simona Lancioni, del Centro Informare unāh, parlerĆ dell’art. 4, comma 3 della CRPD, che impone agli Stati di garantire la piena partecipazione e autodeterminazione delle persone con disabilitĆ in tutte le aree della vita, evidenziando l’importanza del diritto di scegliere e rappresentarsi autonomamente. Federica Mangione e Jennifer Alvarez, esperte in supporto tra pari, condivideranno il loro percorso di empowerment personale, mostrando come questa pratica possa rappresentare unāalternativa concreta e trasformativa ai modelli assistenziali istituzionalizzati. Anna Barracco, psicologa, psicoterapeuta e esperta per esperienza, rifletterĆ sulla figura dellāESP e sul suo potenziale per favorire unāindipendenza dai servizi tradizionali, portando la sua esperienza professionale e personale. Elena Faccio, Professore Associato di Psicologia Clinica presso lāUniversitĆ di Padova, concluderĆ la sessione illustrando lo stato della ricerca sullāimplementazione della figura dellāESP in Italia, evidenziando i progressi e le sfide attuali.
Infine, interverrĆ Liuska Sanna, Head of Operations di Mental Health Europe (MHE), per presentare la guida internazionale di MHE sul āPeer supportā. Essendo “Diritti alla Follia” membro di Mental Health Europe, questa collaborazione rappresenta un collegamento importante tra le esperienze italiane e il movimento europeo.
La sessione sarĆ moderata da Susanna Brunelli, anche lei esperta in supporto tra pari e membro di āDiritti alla Folliaā, che faciliterĆ un confronto per mettere in luce il potenziale rivoluzionario di questa pratica.
Chi non potrĆ partecipare di persona potrĆ seguire lāevento in diretta su Facebook https://www.facebook.com/DirittiallaFollia/ e sul sito di Radio Radicale https://www.radioradicale.it/
Contatti e informazioni: dirittiallafollia@gmail.com
Si allegano le risorse documentali: