• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale

Diritti alla follia

Associazione impegnata sul fronte della tutela e della promozione dei diritti fondamentali delle persone in ambito psichiatrico e giuridico.

  • HOME
  • ASSOCIAZIONE
    • Chi siamo
    • Consiglio direttivo
    • Aree tematiche
    • Lo statuto
  • CAMPAGNE
  • PROPOSTE DI RIFORMA
    • Vai alle proposte di riforma
    • Petizioni
  • BLOG
  • EVENTI
  • PUBBLICAZIONI
    • Bibliografia
    • Documenti scaricabili
  • Ā DONAZIONIĀ 
  • Ā ISCRIVITIĀ 
  • CONTATTI
  • Show Search
Hide Search

Diritti alla Follia

Comitato sui diritti delle persone con disabilitĆ : Linee guida sulla deistituzionalizzazione, anche in caso di emergenza

Diritti alla Follia · 02/02/2023 · Lascia un commento

Le ā€œLinee guida sulla deistituzionalizzazione, anche in caso di emergenzaā€ hanno lo scopo di guidare e sostenere gli Stati parti nei loro sforzi per realizzare il diritto delle persone con disabilitĆ  a vivere in modo indipendente, e ad essere incluse nella comunitĆ , ma anche quello di fornire la base per la pianificazione dei processi di deistituzionalizzazione e la prevenzione della stessa. Come si può facilmente intuire, si tratta di un testo quanto mai importante in un Paese, come il nostro, dove ancora troppo spesso per le persone con disabilitĆ  l’unica alternativa alle cure prestate dalla famiglia continua ad essere proprio l’istituzionalizzazione.

Si ringrazia Jeanette Fraga per la traduzione del documento

CRPD-Linee-guida-sulla-deistituzionalizzazione-Traduzione-FragaDownload
CRPD-GuidelinesArticle14Download
Condividi:

Mozione generale approvata dal V Congresso: Cagliari10-13 novembre 2022

Diritti alla Follia · 17/11/2022 · Lascia un commento

Mozione-generale-2022Download
Condividi:

Proposta di Riforma della Legge sull’amministrazione di sostegno

Diritti alla Follia · 17/11/2022 · 3 commenti

Spettabile Presidente del Consiglio dei Ministri, spettabile Ministro per la DisabilitĆ ,

ci rivolgiamo alla vostra attenzione per sottoporvi il testo di una riforma dell’istituto dell’amministrazione di sostegno allo scopo di renderlo in linea con i diritti delle persone con disabilitĆ  psicosociale consacrati nella Convenzione Onu per i Diritti delle Persone conĀ  DisabilitĆ  (la c.d. CRPD,Ā del 2006) divenuta legge dello Stato 2009/18 tredici anni or sono.Ā 

A chiedere all’ Italia tale ā€œallineamentoā€, con specifico riguardo all’amministrazione di sostegno, ĆØ ilĀ Comitato Onu CRPD, con il documento che alleghiamo, datato agosto 2016.

Ci auguriamo che il Governo appena insediato voglia porre rimedio a tale ā€œvulnusā€ normativo, cosƬ migliorando la vita di migliaia di persone oggi sottoposte aĀ limitazioni della libertĆ  personale e coercizioniĀ solo in ragione della propria ā€œdisabilitĆ ā€.

Vi alleghiamo, oltre al nostroĀ progetto di riformaĀ (sui cui contenuti – in spirito costruttivo – saremmo disponibili ad ogni confronto e/o approfondimento che riteneste necessario) documenti utili ad un esame della questione.Ā 

Per l’Associazione Radicale ā€œDiritti alla Folliaā€:

La Segretaria Cristina Paderi

Il Presidente Michele Capano

La Tesoriera Susanna Brunelli

Proposta Riforma ADS Diritti alla Follia

Condividi:

PROPOSTA di RIFORMA AMMINISTRAZIONE di SOSTEGNO

Diritti alla Follia · 16/11/2022 · 20 commenti

ASSOCIAZIONE RADICALE ‘DIRITTI alla FOLLIA’

 

Ā 
Condividi:

Mozione Generale 2022: V Congresso Associazione ‘Diritti alla Follia’

Diritti alla Follia · 15/11/2022 · 2 commenti

L’assemblea dell’Associazione radicale ā€œDiritti alla Folliaā€, riunita – con partecipazione in modalitĆ  telematica ed in presenza – in Via Falzarego 35 a Cagliari da giovedƬ 10 a domenica 13 novembre 2022 per il V Congresso, udite le relazioni della segretaria e del tesoriere, le approva.
L’Assemblea:

  • prende atto della perdurante sorditĆ  della totalitĆ  delle organizzazioni gravitanti nel mondo della cosiddetta ā€œsalute mentaleā€ alle sollecitazioni dirette ad affermare ed a garantire i diritti fondamentali dell’individuo coinvolto nelle procedure civilistiche e penalistiche connesse all’etichetta di ā€œsofferente psichicoā€;
  • segnala dunque come l’Italia continui ad essere inadempiente sul fronte dell’attuazione della Convenzione ONU per i diritti delle Persone con DisabilitĆ  (CRPD), secondo l’interpretazione autentica fornita a tale ultimo testo dal Comitato ONU CRPD, che nell’ agosto 2016 sottolineava come il nostro Paese dovesse riformare, in chiave garantista, gli istituti del Trattamento Sanitario Obbligatorio, dell’interdizione, dell’inabilitazione, dell’amministrazione di sostegno, delle misure di sicurezza per i non imputabili;
  • ribadisce altresƬ come giacciano egualmente inattuate le raccomandazioni emanate dal ā€œComitato di Prevenzione della Torturaā€, operante nell’ambito del Consiglio d’Europa, circa le necessarie riforme in tema di TSO.

Alla luce di questo quadro, e nella raggiunta consapevolezza che l’azione riformatrice potrĆ  giovarsi principalmente dell’apporto dei descritti organismi internazionali (per un verso), dei cittadini e delle cittadine che hanno vissuto in prima persona (o attraverso un familiare o un conoscente) la barbarie del presente sistema (per altro verso):
dĆ  mandato agli organi dirigenti di proseguire l’interlocuzione con il Comitato CRPD e con il Comitato Prevenzione della Tortura, supportandoli e stimolandone l’attivitĆ  ispettiva e di monitoraggio, come accaduto nel 2022: che ha visto la partnership dell’Associazione Radicale Diritti alla Follia con il CPT, nella consulenza a quest’ultimo (sul fronte delle detenzioni sanitarie) in occasione della visita in Italia, i cui esiti saranno resi noti dal Comitato nei prossimi mesi;
sottolinea l’esigenza di lavorare per guadagnare adesioni di singoli alle proposte di riforma, con particolare riguardo alle associazioni di utenti ed ex utenti in corso di costituzione.

Il Congresso saluta l’avvenuta elaborazione di una proposta di legge di riforma dell’istituto dell’amministrazione di sostegno (tesa all’abolizione dell’ADS ā€œsostitutivaā€, in adempimento del dettato della CRPD, ed alla eliminazione della ā€œprofessione dell’amministratore di sostegno) ed impegna gli organi dirigenti – alla luce della nuova legislatura appena avviata – di arricchire la relazione introduttiva che illustra le ragioni della stessa e di trasmetterla – insieme alla proposta di legge sul TSO con analogo approfondimento di un ā€œdocumento di accompagnamentoā€ – a tutti i deputati e senatori neoeletti, oltre che al Governo ed alle articolazioni della Pubblica Amministrazione dotate di competenze istituzionali in materia della cosiddetta ā€œdisabilitĆ  psico-socialeā€.

Il Congresso prende atto del lavoro del costituito ā€œgruppo dei familiariā€, e dell’avvenuto invio a tutti i DSM d’Italia di un documento di sollecitazione all’implementazione di buone prassi e di riforme operative tese al rispetto della persona ed all’elevazione della qualitĆ  dei servizi resi, e tuttavia registra la assoluta indifferenza della dirigenza psichiatrica pubblica a tali sollecitazioni.
E` davanti agli occhi di tutti l’irriformabilitĆ  di un sistema di erogazioni di servizi ossessionato dall’eclusivitĆ  dell’approccio farmacologico, composto da un personale non formato e sempre più difficilmente formabile alla cultura dei diritti degli individui, nell’esclusiva e spasmodica ricerca di maggiori risorse da destinare agli operatori, e mai da mettere effettivamente a disposizione dell’utente per il supporto alle proprie scelte di vita.
Di contro a queste sclerosi, l’Associazione ĆØ chiamata a difendere ed a promuovere l’affermazione di approcci sociali ed alternativi al disagio psichico, all’interno di una cultura della tolleranza e della convivenza che consenta di prendere coscienza delle perduranti strategie pubbliche di annichilimento ed istituzionalizzazione delle diversitĆ  personali e comportamentali.
In questo quadro, il Congresso:
prende atto della partnership avviata con la realtĆ  svedese della PO SKANE, ed impegna gli organi dirigenti a promuovere forme di sperimentazione dell’ Ombudsman personale anche in Italia;
registra l’avvenuta messa all’attenzione dell’OMS del metodo della “GlobalitĆ  dei Linguaggiā€ di Stefania Guerra Lisi, e dĆ  mandato agli organi dirigenti di promuoverne la diffusione nell’ambito della offerta pubblica di supporto ed assistenza alla cosiddetta ā€œdisabilitĆ ā€;
rileva la perdurante criminalizzazione di ogni approccio medico fondato sulla scienza e coscienza professionale e non appiattito sulla acritica applicazione di protocolli farmacologici conseguenti a stereotipate etichette diagnostiche. Su questo piano, il Congresso – a partire dal caso dello psichiatra cagliaritano Enrico Loria – impegna gli organi dirigenti a svolgere un attivitĆ  di denuncia e supporto delle vittime di tali persecuzioni, e di coltivazione della memoria delle persecuzioni passate – a partire da quella che patƬ Giorgio Antonucci – che hanno portato all’attuale appiattimento dei professionisti che operano con i cosiddetti ā€œpazienti psichiatriciā€.

Il Congresso, sul fronte della riforma delle misure di sicurezza per i non imputabili:
denuncia la barbarie, anzitutto giuridica, rappresentata dalla ā€œlibertĆ  vigilataā€, che si traduce sistematicamente in una indebita condizione di detenzione per le migliaia di persone che vi sono coinvolte;
rileva lo strabismo di un dibattito pubblico concentrato sugli ospiti delle REMS, e sul funzionamento delle stesse, a fronte di un’assoluta indifferenza – nonostante i numeri ben più alti – verso le condizioni vissute dai ā€œliberi vigilatiā€;
impegna gli organi dirigenti all’elaborazione di un progetto di riforma – con l’ausilio delle figure dell’Accademia e delle professioni che vorranno contribuirvi – teso a superare l’inattuale concetto di ā€œpericolositĆ  socialeā€.

Il Congresso saluta l’adesione dell’Associazione radicale Diritti alla Follia alla rete ENUSP (utenti, ex utenti, sopravvissuti alla psichiatria), ed i rapporti stabiliti con WNUSP (l’omologa organizzazione mondiale). In tali ambiti, occorre – con produzioni documentali di cui il Congresso incarica gli organi dirigenti – mettere in discussione la narrazione propagandistica che da decenni ā€œvendeā€ all’ estero – in ogni consesso internazionale – la falsa immagine di un’ Italia all’avanguardia nel rispetto dei diritti dei cosiddetti ā€œportatori di disabilitĆ  psico socialeā€, a partire dal disvelamento della realtĆ  storica della natura ā€œcontroriformisticaā€ della legge 180 del 1978, approvata in fretta e furia al solo scopo di evitare la celebrazione del referendum del Partito Radicale, che avrebbe eliminato del tutto la coercizione in ambito psichiatrico.

Il Congresso, dando atto dei rapporti stabiliti con MHE [Mental Health Europe], impegna gli organi dirigenti ad aderire a tale network, ed a lavorare per la partecipazione dell’ Associazione a progetti europei in grado di promuovere la sperimentazione di approcci sociali al disagio diffuso, ed a reperire dati sul reale funzionamento dei DSM italiani e sui ā€œnumeriā€ dell’istituzionalizzazione occulta italiana.

Sul fronte dei rapporti con le altre associazioni, il Congresso:
registra l’esaurimento della capacitĆ  organizzativa e propulsiva del ā€œComitato Legittima Difesaā€, costituito per riunire le forze di associazioni e cittadini interessati alla modifica dell’attuale articolato della legge 1978/833 in tema di TSO, considerando conclusa le relativa esperienza, pur nell’augurio di una continuitĆ  dei rapporti di collaborazione con le individualitĆ  e le associazioni che ne hanno fatto parte;
sottolinea l’unitĆ  di intenti con altre realtĆ  associative presenti al Congresso, quali ā€œDiritti Senza Barriereā€, ā€œAMA – Linea di Sconfineā€, ā€œMichele Baù – Angeli con le Aliā€, e dĆ  mandato agli organi dirigenti di lavorare per progetti federativi tesi a rafforzare il fronte diretto all’affermazione dei diritti fondamentali degli utenti psichiatrici.

L’associazione evidenzia l’azione associativa in corso diretta all’implementazione dell’ufficio del Garante Regionale per la Sardegna, la cui mancanza priva la Regione di un presidio cruciale per la salvaguardia dei diritti fondamentali degli utenti psichiatrici in un territorio che si ĆØ individuato come sede congressuale anche per sottolinearne le criticitĆ . A riguardo, l’assemblea dĆ  mandato agli organi dirigenti di continuare l’azione tesa a promuovere la nomina del Garante Ragionale sardo, ed a continuare l’avviata interlocuzione con i Garanti.

L’associazione, preso atto dei contenuti del dibattito congressuale sul tema della ā€œPandemia della coercizioneā€ con riferimento a quanto accaduto a proposito delle restrizioni e mortificazioni dei diritti fondamentali in rapporto al COVID-19, dĆ  mandato agli organi dirigenti di continuare il dialogo con le realtĆ  associative che denunciano tale inaccettabile precedente, e di rendere consapevoli tali realtĆ  – guadagnandole agli impegni di Diritti alla Follia – che le stesse esperienze di annichilimento dell’individuo e di privazione di diritti applicate su grande scala nella ā€œpandemia’, sono da sempre – anche nella Repubblica Italiana – inflitte ai cosiddetti ā€œpazienti psichiatriciā€, e che risulta poco efficace (e poco credibile) una rivendicazione dei diritti a fronte delle misure emergenziali assunte nella pandemia, se non accompagnata da eguale rivendicazione di riforme tese ad acquisire diritti e garanzie in ambito psichiatrico.

La quota associativa, per l’anno 2022/2023, ĆØ confermata in € 35,00 (euro trentacinque,00)

Cristina Paderi, Michele Capano, Alessandro Attilio Negroni, Maria Rosaria D’Oronzo, Andrea Michelazzi.

Condividi:
  • « Vai alla pagina precedente
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 27
  • Pagina 28
  • Pagina 29
  • Pagina 30
  • Pagina 31
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 65
  • Vai alla pagina successiva »

Diritti alla follia

SEGUICI SUI NOSTRI CANALI SOCIAL





Associazione diritti alla follia
Via Posidonia, 307 bis - 84129 - Salerno

Fondata il 25 luglio 2018 - dirittiallafollia@gmail.com

Copyright © 2026 * Tutti i diritti riservati

PRIVACY & COOKIE POLICY

VUOI RICEVERE VIA EMAIL AGGIORNAMENTI IMPORTANTI DA DIRITTI ALLA FOLLIA?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
GDPR - Trattamento dei dati personali
Utilizziamo i cookie sul nostro sito web per offrirti l'esperienza più pertinente alla navigazione di questo sito memorizzando le tue preferenze. Cliccando ā€œAccettaā€ acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Puoi visitare le impostazioni dei cookie per fornire un consenso personalizzato al trattamento dei tuoi dati. Puoi inoltre visionare la nostra Privacy Policy completa
Impostazione Cookie ACCETTA
Rivedi il tuo consenso ai cookie

Panoramica della privacy

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza mentre navighi attraverso il sito web. Tra questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati sul tuo browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalitĆ  di base...
Strettamente necessari
Sempre abilitato
Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsQuesto cookie ĆØ impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Analytics".
cookielawinfo-checbox-functional11 monthsIl cookie ĆØ impostato dal consenso cookie GDPR per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Funzionale".
cookielawinfo-checbox-others11 monthsQuesto cookie ĆØ impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Altri cookies non in categoria".
.
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsQuesto cookie ĆØ impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Necessario".
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsQuesto cookie ĆØ impostato dal plug-in di consenso sui cookie GDPR. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsIl cookie ĆØ impostato dal plug-in GDPR Cookie Consent e viene utilizzato per memorizzare se l'utente ha acconsentito o meno all'uso dei cookie. Non memorizza alcun dato personale.
Interazioni e funzionalitĆ  semplici
Questi strumenti di tracciamento abilitano semplici interazioni e funzionalità che ti permettono di accedere a determinate risorse del nostro servizio e ti consentono di comunicare più facilmente con noi.
Miglioramento dell'esperienza
Questi strumenti di tracciamento ci permettono di offrire una user experience personalizzata migliorando la gestione delle impostazioni e consentendo l'interazione con network e piattaforme esterne.
Misurazione
Questi strumenti di tracciamento ci permettono di misurare il traffico e analizzare il tuo comportamento con l'obiettivo di migliorare il nostro servizio.
Salva e accetta